• I cartelli che i soldati inglesi sistemavano nelle trincee (photo etaoin/morv)
  • L'ingresso dell'Imperial War Museum con due cannoni d'artiglieria navale (photo etaoin/morv)
  • Un Sophwit Camel della prima guerra mondiale, l'aereo che l'ebbe vinta col celebre Barone Rosso (photo etaoin/morv)
  • Un fucile con inciso il nome del suo possessore sul calcio (photo etaoin/morv)
  • In carenza di truppe, col passare degli anni della guerra, vennero arruolati uomini di taglia sempre più ridotta (photo etaoin/morv)
  • Il terrore dei fanti della prima guerra mondiale: la mitragliatrice austriaca Schwarzlose (photo etaoin/morv)
  • Seconda guerra mondiale, il famoso caccia Spitfire (photo etaoin/morv)
  • Il salone d'ingresso del museo con un caccia Harrier in alto, e i missili tedeschi V1 e V2 poco sotto (photo etaoin/morv)
  • La parte anteriore della fusoliera di un bombardiere notturno Avro Lancaster (photo etaoin/morv)
  • Il relitto di un caccia giapponese Zero (photo etaoin/morv)
  • I piani di coda di un bombardiere notturno tedesco abbattuto sulla Manica (photo etaoin/morv)
  • Un carro armato russo T-34 (photo etaoin/morv)
  • Propaganda anni '40. Uno scarafaggio con le fattezze di Hitler (photo etaoin/morv)
  • Una delle aquile naziste in bronzo, preda di guerra inglese al termine della battaglia in Germania (photo etaoin/morv)
  • Il murales con Saddam Hussein riportato dai soldati dopo la campagna in Iraq (photo etaoin/morv)